Archivio per marzo 2009

Anno Polare Internazionale e Provincia di Torino. Due anni di intese attività scientifiche e didattiche

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Il Presidente Saitta e l’assessore D’Ottavio hanno chiuso il 19 marzo 2009, il programma biennale “Gli studenti della Provincia di Torino scoprono le aree polari del Pianeta”: un progetto speciale per i giovani”, promosso dalla Provincia di Torino, nell’ambito dell’Anno Polare Internazionale (IPY, 2007-2009), con l’obiettivo di trasmettere ai più giovani la “cultura delle nevi e dei ghiacci”, sapere antico del nostro territorio, focalizzando la loro attenzione sull’Antartide, sull’Artide e sulle popolazioni che abitano le aree estreme del Pianeta.

Con questo progetto, coordinato dall’archeologa inuitologa Gabriella A. Massa, la Provincia di Torino ha voluto farsi promotrice di un moderno concetto di approccio alle nuove professionalità, offrendo ai giovani l’opportunità di scoprire ed approfondire le tematiche polari, di incontrare esperti nazionali ed internazionali che lavorano in ambito polare e di sperimentare, in tutta sicurezza, le tecniche di sopravvivenza in ambiente estremo.

Durante i due anni di intenso lavoro, sapientemente guidati dagli esperti polari, gli studenti della Provincia di Torino hanno affrontato temi riguardanti le esplorazioni polari nell’Artico e nell’Antartico, in particolare  del piemontese Giacomo Bove, primo italiano ad avere attraversato il passaggio a nord-est. Si è parlato della ricerca in Antartide ed in particolare dell’impegno ventennale degli studiosi e ricercatori italiani. Sono state affrontate le problematiche ambientali, sociali, relative alle popolazioni autoctone che vivono in ambiente polare, sempre più minacciate dai cambiamenti climatici ed ambientali che negli ultimi decenni hanno influenzato il modo di vivere di questi popoli e più in generale di tutti gli abitanti della Terra. Tutte le attività didattiche sono state coordinate da Laura Forneris e Daniela Truffo del Centro Servizi Didattici della Provincia di Torino (Assessorato Istruzione).

Nel quadro dell’IPY, la Provincia di Torino ha voluto partecipare, in modo rilevante, alla salvaguardia dei Poli, promuovendo e sviluppando con le province delle Nazioni Circumpolari, progetti che coinvolgono le giovani generazioni, ricoprendo un ruolo significativo nel campo della valorizzazione e della salvaguardia del patrimonio Artico ed Antartico.

L’ International Polar Year, inaugurato il 1 marzo del 2007 e prorogato dalla comunità scientifica internazionale fino alla fine del 2009, è un’iniziativa promossa dall’ International Council of Science (ICSU) e dalla World Meteorological Organisation (WMO) finalizzata a sensibilizzare il grande pubblico e le nuove leve sulla assoluta necessità di preservare e salvaguardare gli ambienti polari, così importanti per il mantenimento dell’ecosistema del nostro pianeta.

Nel 2007-2008, hanno partecipato all’IPY studenti e docenti delle scuole:

  • IIS EUROPA UNITA di Chivasso
  • IIS MAJORANA – MARRO di Moncalieri
  • IP PREVER di Pinerolo
  • ITC ROMERO di Rivoli
  • ITIS FERRARI di Susa
  • LICEO MONTI di Chieri

Nel 2007-2008, hanno partecipato all’IPY studenti e docenti delle scuole:

  • LICEO CATTANEO di Torino       
  • ITIS FERRARI di Susa        
  • IIS EUROPA UNITA di Chivasso  
  • IIS DES AMBROIS di Oulx   

Nell’ambito del progetto IPY, sono stati proposti due concorsi per le scuole medie superiori della Provincia di Torino che, dal 18-21 marzo 2008 e dal 16-19 febbraio 2009, hanno partecipato ad un soggiorno di “addestramento sportivo e ambientamento alla Montagna” presso la struttura del Centro Addestramento Alpini La Thuile Valle d’Aosta, per un corso teorico-pratico di sopravvivenza e vita in Antartide tenuto da istruttori dell’Esercito – Centro Addestramento Alpino, Aosta.

All’iniziativa  hanno partecipato anche gli studenti del Liceo “Vercelli ” di Asti e dell’IIS Pellati Nizza Monferrato (AT), che hanno vinto il concorso letterario promosso nel 2009 dall’Associazione Culturale Giacomo Bove & Maranzana. Ad accompagnarli, le insegnanti Anna Grazia Diaferia e Francesca Pertusati. La dottoressa Maria Teresa Scarrone, presidente dell’Associazione Giacomo Bove & Maranzana, che ha partecipato al corso, ha ringraziato la Provincia di Torino per la collaborazione che ha permesso agli studenti della Provincia di Asti di partecipare al progetto.

L’esperienza, straordinaria ed altamente formativa, è stata vissuta con molto entusiasmo dagli studenti e professori che hanno imparato tecniche fondamentali di sopravvivenza in ambiente estremo e soprattutto come “vivere e muoversi in montagna in sicurezza”, prima regola fondamentale che gli Alpini hanno insegnato all’arrivo del gruppo.

Le lezioni teoriche, preparatorie alle escursioni ed alle attività pratiche, hanno trattato dei “pericoli della montagna” derivanti dall’ambiente (pericoli oggettivi) e dalle persone (pericoli soggettivi). Il momento culminante dell’esperienza ha visto protagonisti tutti i partecipanti per un’escursione in alta montagna, al fine di sperimentare le tecniche di sopravvivenza. Sono state montate le tende mimetiche e per l’Antartide; costruiti ripari di neve: tane di volpe, trune (piccoli rifugi semi-interrati) e ripari dal vento. C’è stato anche qualche coraggioso che, in tutta sicurezza, si è cimentato con la palestra di roccia.

La Provincia di Torino, si è avvalsa della collaborazione e della professionalità dei seguenti conferenzieri ed esperti:

  • Cristina Bava, Tucano Viaggi Ricerca
  • Paolo Bernat, Museo Nazionale dell’Antartide di Genova
  • Piernando Binaghi, ingegnere aeronautico – TV Svizzera Italiana
  • Franca Bove, pronipote dell’esploratore Giacomo Bove
  • Mario Brigando, esploratore patagonico
  • Cesare Bumma, presidente Ass. Culturale Italiana
  • Vittorio Castellani, giornalista gastronomade;
  • Matteo Cattadori, Provincia di Trento, presenterà il Progetto Smilla (ANDRILL)
  • Patrizia Ciniero, CDA & Vivalda
  • Enrico Foietta, stagista dell’Istituto Culturale Avataq (Nunavik, Canada).
  • Roberto Mantovani, Direttore della Rivista della Montagna;
  • Enrico Nada, agronomo, esperto di comunicazione e scienze dell’alimentazione;
  • Davide Peluzzi, alpinista ed esploratore, progetto “Pietre e Popoli del Mondo”, Medaglia d’Argento Presidenza Repubblica Italiana (11 luglio 2006)
  • Pietro Pintore, editore
  • Davide Sapienza, giornalista e scrittore;
  • Aldo Scaiano, Circolo Polare di Milano;
  • Maria Grazia Sclavo, cardiologa;
  • Maria Teresa Scarrone, Presidente Ass. Giacomo Bove
  • Gabriella Zuccolin, medico chirurgo, specialista in pediatria, nutrizione ed omeopatia;
  • e tante altre persone che hanno lavorato e dato la loro disponibilità.

 

Gli istruttori militari, professionisti qualificati del Centro Addestramento Alpino:

  • 1° Maresciallo LT Roberto Guadagnin
  • 1° Mar. Lt. Ugo Vori
  • 1° Mar. Paolo Bruzzi
  • 1° Mar. Gianluca Ippolito
  • 1° CM Simona Hosquet
  • 1° Maresciallo LT Ettore Taufer (capo spedizione sul Monte Vinson in Antartide, dal 9 dicembre 2007 al 19 gennaio 2008)
  • 1° Mar. Giovanni Amort
  • 1° Mar. Elio Sganga
  • 1° Mar. Marco Farina

coordinati e coadiuvati da

  • Ten. Colonnello Marco Mosso,
  • Ten. Col. Federico Pognant Airassa, Capo Ufficio AS
  • Magg. Patrick Farcoz, Capo Sezione Sci Alpinistica.

Hanno partecipato all’Anno Polare Internazionale i seguenti enti ed associazioni:

  • Associazione Giacomo Bove & Maranzana,
  • CinemAmbiente
  • Governo del Canada
  • Governo del Quebec
  • CDA & VIVALDA
  • TUCANO VIAGGI RICERCA
  • EDIZIONI PINTORE
  • numerosi enti nazionali ed internazionali.

 

Durante i due anni dell’Anno Polare Internazionale, la Provincia di Torino ha promosso eventi e conferenze in Torino e Provincia, a Milano, Roma, Maranzana, Trento, Svizzera, Francia, raccogliendo una documentazione di oltre 5000 fotografie, per un totale di 10 GIGA!!!!

Benché il progetto per le scuole sia terminato, fino alla fine del 2009, il ciclo di conferenze ed eventi proseguirà, a cura di Gabriella A. Massa, nelle città di Siena, Fermo, Bari, Pinerolo e molte altre città italiane ed europee. 

http://www.provincia.torino.it/speciali/ipy/

 

 

 

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Dall’Artico del Quebec all’Italia. Giovani Inuit alla ricerca del proprio patrimonio culturale.

Studenti Inuit della Scuola Arsaniq di Kangirsujuaq ai Musei Vaticani, Roma, 10 marzo 2009

Studenti Inuit della Scuola Arsaniq di Kangirsujuaq ai Musei Vaticani, Roma, 10 marzo 2009

Dal Nunavik, Noah, Tuasi, Zoe e Adamie, quattro giovani Inuit della Scuola Arsaniq di Kangirsujuaq, nel Quebec Artico, accompagnati dai loro insegnanti, Sayard e James, sono venuti a Roma per prendere visione delle collezioni etnografiche dell’Artico, conservate nei Musei Vaticani e presso il Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini”.

I quattro giovani Inuit, in viaggio in Italia e Grecia, hanno manifestato il desiderio di potere vedere i preziosi reperti etnografici appartenenti alla loro antica cultura, utilizzati ancora quaranta anni fa dai loro Antenati. Oggi, questi oggetti sono poco conosciuti dalle nuove generazioni che vivono in modo stanziale e che si sono gradualmente allontanate dalle antiche conoscenze di questo popolo, nomade fino alla fine degli anni sessanta del secolo scorso.

Grazie alla cortese disponibilità e collaborazione delle colleghe Ester Consoli (Musei Vaticani) e Donatella Saviola (Museo Pigorini), conservatrici delle antiche collezioni, i giovani Inuit hanno riscoperto con notevole entusiasmo oggetti di cui non ricordavano più l’esistenza. È stato bello vedere le loro giovani menti fare un percorso a ritroso nelle antiche “memorie storiche” e riscoprire gradualmente le funzionalità o le simbologie dei reperti visionati, sapientemente guidati dall’archeologia Gabriella A. Massa, esperta di cultura ed antiche tradizioni Inuit. Gradualmente, ogni oggetto riprendeva forma e si ricollocava nel puzzle di conoscenze ataviche, solo momentaneamente scordate. Ogni giovane, con entusiasmo, portava il suo contributo alla conoscenza, ricordava, raccontava, interrogava, si riprometteva, al rientro in Canada, di intervistare i nonni per recuperare informazioni quasi dimenticate ed aggiungere un altro tassello alla propria Storia.

L’incontro è stato molto importante anche per i conservatori dei Musei Vaticani e del Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” che hanno potuto ottenere informazioni di “prima mano” sulle meravigliose collezioni da loro conservate.

 

Studenti Inuit della Scuola Arsaniq di Kangirsujuaq al Museo Pigorini, Roma, 10 marzo 2009

Studenti Inuit della Scuola Arsaniq di Kangirsujuaq al Museo Pigorini, Roma, 10 marzo 2009

Nunavut 1909 – 1999 – 2009. Dalla proclamazione della sovranità canadese nell’Artico alla nascita del Nunavut tredicesima regione amministrativa del Canada

Cerimonia di presa di possesso, a nome del Canada, dell’isola di Baffin (9 novembre 1906). Fotografo : G.R. Lancefield

Cerimonia di presa di possesso, a nome del Canada, dell’isola di Baffin (9 novembre 1906). Fotografo : G.R. Lancefield. Archivi Nazionali del Canada - PA165672.

Il primo luglio 1909, il capitano Joseph-Elzéar Bernier, con un gesto solenne, proclama la sovranità canadese sulle terre e le acque dell’arcipelago Artico, fino al Polo.

Il primo aprile 1999, il Nunavut è diventato la tredicesima regione amministrativa del Canada, con un Governo Inuit.

Nel 2009, il Canada ed il Nunavut festeggiano questi importanti anniversari.

Il 9 marzo 2009, presso l’Ambasciata del Canada, per ricordare questi importanti momenti della Storia delle esplorazioni artiche del Canada, l’italo-canadese Gabriella A. Massa, archeologa, esperta di cultura e tradizioni Inuit del Canada ha tenuto un seminario per il personale dell’Ambasciata e ad alcuni esperti e studiosi dell’Artico.

Un appassionante viaggio di cento anni di storia polare nell’Artico Canadese, dalle esplorazioni artiche del Capitano Joseph-Elzéar Bernier condotte con l’ausilio indispensabile e fondamentale degli Inuit,  alle conquiste politiche, sociali e culturali dell’ultimo decennio che hanno portato alla nascita del Nunavut, raccontati dall’archeologa.

http://www.international.gc.ca/missions/italy-italie/events-evenements/menu-ita.asp

Roma, 9 marzo 2009. Seminario di Gabriella A. Massa

Roma, 9 marzo 2009. Seminario di Gabriella A. Massa


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